domenica 2 settembre 2012

Il Castello Errante di Howl

No, non sono morta! Innanzitutto volevo ringraziare per le 6000 visite! Nonostante il blog fosse fermo mi fa piacere che continuate a seguirmi! 
Purtroppo questo post non indica un mio "ritorno ufficiale": proprio in questo periodo sono impegnata nei test di ingresso all'Università, quindi per tutto Settembre sarò abbastanza incasinata.
Comunque, come ho un momento libero (tipo ora xD) non esiterò a postarvi qualcosa! 
E, a proposito di post, inauguriamo una nuova sezione: quella dei Film di Animazione Giapponesi! E la inauguriamo con il mio film preferito, a mio parere un vero capolavoro!



Titolo Originale: Hauru no ugoku shiro

Paese: Giappone

Anno: 2004

Durata: 119 minuti

Genere: Animazione, Avventura, Fantastico

Regia: Hayao Miyazaki

Casa di Produzione: Studio Ghibli

Distribuzione Italiana: Lucky Red

Tratto da: "Howl's Moving Castle", di Diana Wynne Jones

Trama: Sophie è una ragazza semplice, che a soli 18 anni gestisce il negozio di cappelli del padre defunto, passando così l'intera giornata tra il negozio e la casa.
 Mentre va in panetteria a trovare la sorella, Lettie, viene importunata da due gendarmi, ma è salvata da un avvenente ragazzo, che poi scoprirà essere il misterioso mago Howl.



 Tornata in negozio, Sophie riceve una visita della Strega delle Lande infastidita delle attenzioni ricevute dalla ragazza da Howl: la strega da tempo ricerca il cuore di Howl per averlo tutto per sé, e scaglia una maledizione sulla ragazza, trasformandola in un'anziana donna e impedendole di rivelare la verità sulla propria condizione. Impaurita dal nuovo aspetto e temendo la reazione dei suoi familiari, Sophie scappa via, intenta a trovare il famoso Castello Errante di Howl e chiedere aiuto per sciogliere la maledizione.



Una volta dentro, Sophie incontra il demone del fuoco Calcifer, il quale alimenta il castello; essendo un demone molto potente, si accorge che Sophie porta addosso una maledizione ingarbugliata di cui non può fare parola. Calcifer riesce a fare un patto con la ragazza: nel momento in cui Sophie scioglierà la maledizione che lo lega al castello e ad Howl, immediatamente lui scioglierà la maledizione che rende Sophie una nonnina.
Quando appare Howl Sophie si presenta come la donna delle pulizie del castello, assunta da Calcifer: passa le sue giornate a pulire il castello da cima a fondo, evitando il più possibile di uscire a causa degli sgherri della Strega delle Lande alla sua ricerca e della guerra che da anni stravolge il loro mondo. 

Quando ricevono vari inviti di convocazione alla guerra per Howl, Sophie si rende conto che lo stregone, nonostante la sua fama di grande mago, vive in realtà nascosto da tutti, addirittura conosciuto con un nome e un'identità diverso per ogni città in cui si trovano a passare.
Non avendo nessuna intenzione di andare a palazzo e rincontrare la sua vecchia maestra, Madame Suliman, Howl manda Sophie alla corte come sua madre per rifiutare tutte le convocazioni: nell'occasione Sophie incontrerà la Strega delle Lande (che verrà privata di ogni suo potere perchè troppo pericolosa) e avrà uno scontro con Madame Suliman, che solo l'arrivo di Howl termina. 



La strega subito li fa seguire, e Howl è costretto a combattere di nuovo: Sophie così scopre che lo stregone si trasforma in rondine e combatte la guerra con la magia, ma ogni trasformazione lo debilita enormemente, e gli rende sempre più difficile tornare umano; Howl tuttavia ignora i consigli di Sophie e Calcifer di lasciar perdere la guerra, avendo trovato finalmente in Sophie qualcuno per cui vale la pena lottare.
 Howl così parte nuovamente per la guerra, mentre la città natale di Sophie viene distrutta dai bombardamenti: ormai il Castello è vulnerabile, così Howl dopo aver bloccato una bomba diretta proprio su di loro si appresta a proteggere la sua casa, perdendo sempre di più però il controllo sulla sua parte demoniaca.



Sophie decide di agire: porta fuori Calcifer dal Castello, che non sorretto più dalla sua magia crolla, per poi ordinargli di condurlo da lui: la Strega delle Lande tuttavia, nonostante non abbia più quasi alcun ricordo e potere magico ha ben conservato in mente la sua ossessione per Howl, e dopo aver scoperto che Calcifer nasconde dentro di sè il suo cuore lo afferra, destabilizzandolo.
Sophie, cercando di salvarla dalle fiamme, getta del fuoco su Calcifer che si spegne quasi completamente: ormai i suoi poteri sono notevolmente indeboliti, così la ragazza cade in un burrone.
Disperata al pensiero di aver probabilmente ucciso sia Calcifer che Howl, scopre che il suo anello emana una flebile luce: seguendola scopre la porta del castello, che la conduce nel passato di Howl, dove la ragazza apprende che in realtà Howl l'ha sempre conosciuta e aspettata.



Il passato infatti le mostra l'incontro tra Howl e Calcifer e il loro patto, e proprio quando la porta la riconduce indietro lei grida a entrambi il suo nome chiedendogli di aspettarla nel futuro, e loro si girano a guardarla: così si comprende la frase che Howl dice quando la salva dai gendarmi, "Ce ne hai messo di tempo! Ti stavo cercando" e il fatto che non l'ha mai cacciata dal castello nonostante, a una prima impressione, non la conoscesse affatto.



Tornando al presente, Sophie trova Howl, ormai perso nella forma di uccello, e proprio in quell'istante si rende conto che lui l'ha aspettata per tutto quel tempo. Quando raggiungono gli altri, Howl diventa di nuovo umano e Sophie supplica la strega di restituire il cuore, che mette di nuovo nel petto di Howl, con l'accordo di Calcifer.
Così Howl è finalmente tornato umano, Calcifer è libero e Sophie è tornata di nuovo giovane: il film si conclude con la visione del castello in aria e Sophie e Howl finalmente insieme liberi di dimostrarsi il loro amore.



Differenze con il Libro: Rispetto al libro di Diana Wynne Jones, la storia del film è molto semplificata (molti passaggi e comportamenti che nel libro sono spiegati a fondo, nel film sono lasciati volutamente all'interpretazione dello spettatore), ma nello stesso tempo è arricchita dagli elementi tipici di Miyazaki.
  • La guerra che incombe nel film è completamente assente nel libro. Il "settore nero" della porta magica del castello, che nel film conduce Sophie attraverso il tempo all'infanzia di Howl, nel libro porta al mondo di origine di Howl (che è il Galles del nostro mondo) dove risiedono la sorella e i nipoti.
  • Howl, che nel libro è solamente un giovane mago vanesio e refrattario alle responsabilità, nel film d'animazione diventa anche un personaggio pacifista che cerca di evitare gli impegni militari imposti dal re.
  • Alcuni personaggi del libro non compaiono nel film o sono "uniti" tra loro. Nel film ad esempio compare solamente una delle due sorelle di Sophie, Lettie, e la maga Suliman, negromante di corte e antica maestra di Howl, è l'unione di due personaggi del libro: il mago Suliman, mago di corte e la signora Pentstemmon, la maestra di Howl.
  • È però soprattutto la storia d'amore tra Howl e Sophie che ha un sapore diverso: per gran parte del libro Howl tenta di sedurre una delle due sorelle di Sophie, suscitando prima l'apprensione, poi la gelosia della ragazza, e comincia a interessarsi di lei solamente verso la fine della storia; nel film invece Howl ha incontrato Sophie in un lontano passato e lei gli ha promesso che in futuro si sarebbero ritrovati. Da quel giorno il mago ha continuato a cercare la ragazza che gli avrebbe restituito il cuore e l'anima, quindi è subito consapevole di Sophie e della sua importanza per la propria vita anche se non può parlarne con lei a causa dell'incantesimo che non glielo permette. Il profondo rapporto tra Howl e Sophie, che si snoda negli anni fin dall'infanzia del mago, è completamente assente nel romanzo.

Parere Personale: In attesa di leggere il libro (che, purtroppo, è PERENNEMENTE in ristampa e non riesco a trovarlo!) ho solo pareri positivi su questo film: è davvero qualcosa di straordinario, a partire dalla più banale osservazione sulla grafica fino alle musiche. Quello che però davvero coinvolge è la storia e i suoi personaggi: nessuno di loro è inutile, tutti hanno un loro posto e sono affascinanti a modo loro. La storia tra Howl e Sophie poi è davvero struggente: alla fine, quando si scopre che lui l'ha aspettata per anni e che non è davvero il mago mangia cuori di cui ha fama, non si può non provare un intenso affetto per questo ragazzo. OBBLIGATORIAMENTE da vedere, adattissimo a grandi e piccini!


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