lunedì 8 aprile 2013

Divise Giapponesi

Eccomi tornata con un aggiornamento sulla cultura Giapponese: oggi parleremo delle divise.

Le divise in giappone risultano particolarmente amate: infatti è considerato molto importante far sentire ognuno parte di un gruppo (che sia lavorativo, scolastico o altro) e le uniformi hanno proprio questo obbiettivo.
Il Giappone è famoso per le sue uniformi particolari, e ogni mestiere, scuola o ditta ha la sua precisa uniforme: camminando per le strade non è difficile imbattersi in ragazzi e adulti che le indossano, dato che sono particolarmente amate poichè spesso indicano il proprio grado sociale per gli adulti e la scuola di appartenenza (prestigiosa o meno) per i ragazzi.





Le divise più famose sono quelle scolastiche: adottate circa negli anni 70-80 dell'Ottocento, quando in seguito alla restaurazione Meiji la scuola Giapponese venne riformata sulla base di quella occidentale in cui era normalissimo l'uso dell'uniforme, attualmente le uniformi sono adottate in tutte le scuole, pubbliche e private.
Nelle scuole elementari non sono sempre obbligatorie, anche se l'abbigliamento spesso è sempre lo stesso (calzoncini e camicia bianca per i bambini, gonna a pieghe e camicia per le bambine, entrambi con vistosi cappellini).
Nelle  scuole medie e superiori invece i ragazzi portano una divisa in stile militare e le ragazze il famosissimo completo alla marinara, anche se alcune scuole hanno divise che assomigliano più a quelle delle scuole cattoliche inglesi e americane (cravatta, giacca con lo stemma e pantaloni lunghi per i ragazzi, blusa bianca con blazer con lo stemma, cravatta e gonna scozzese per le ragazze).

Tutte le scuole sono provviste di uniforme estiva, invernale e sportiva.

Le uniformi sono regolate in ogni scuola da un rigido regolamento, che spesso prevede anche determinati tagli di capelli, cartelle o accessori vietati: si fa particolarmente attenzione a questi dettagli durante le cerimonie importanti, come quelle di apertura e chiusura dell'anno scolastico e nel giorno della foto di classe.

Le uniformi scolastiche sono molto importanti nella cultura Giapponese: ogni scuola infatti ha la sua precisa uniforme, e specialmente per quanto riguarda le scuole più famose i ragazzi vengono riconosciuti e spesso "classificati" a seconda di quella che indossano.



Vediamo ora nel dettaglio le due uniformi più famose:


  • Gakuran
Sono le divise maschili previste per molte scuole medie e superiori in Giappone. Il nome deriva da "gaku", studente o studio, e "ran", che significa Olanda ma in passato era un termine usato per identificare tutto l'Occidente: le Gakuran infatti sono le uniformi ispirate alle divise militare Occientali.
Le giacche sono solitamente di colori scuri (blu o nero) e vengono abbottonate fino al collo con bottoni molto particolari, spesso decorati con lo stemma della scuola, mentre i pantaloni sono lunghi a tinta unita con cintura: spesso viene richiesto di indossare una spilla con la classe o lo stemma della scuola sul colletto.
Una curiosa tradizione ispirata a un romanzo di Daijun Takeda vuole che il secondo bottone a partire dall'alto debba essere regalato da colui che indossa la divisa alla ragazza amata l'ultimo giorno dell'ultimo anno: questo perchè quel bottone è quello più vicino al cuore, e si dice contenga tutte le emozioni provate dal ragazzo durante gli anni di frequenza.



  • Completo alla marinara
Stile comunemente usato per le uniformi femminili, queste divise sono modellate sulla base di quelle usate dalla marina britannica nel 1900.
Sono caratterizzate da una blusa con colletto in stile marinaresco e laccio attaccato sul davanti, una gonna plissettata e spesso scarpe, calze e altri accessori obbligatori: le calze infatti sono solitamente bianche o nere, mentre le scarpe sono generalmente mocassini neri o marroni.



I ragazzi comunque, spesso incuranti delle regole, sono soliti personalizzare le proprie divise con vari accessori come bottoni particolari, fiocchi "diversi", calze particolari: a volte semplicemente accorciano o allungano la divisa a loro piacimento o la indossano in modi "particolari".