giovedì 30 settembre 2010

Sailor Moon

Sailor Moon


Titolo Originale: Bishojo Seshi Sailor Moon 

Autore: Naoko Takeuchi

Edizione Giapponese: 18 volumi

Edizione Italiana: 18 volumi (completa)

Genere: Maho Shojo

Puntate Anime: 200 (5 serie - complete)



Trama: La prima serie ruota intorno a Bunny, studentessa delle medie che dopo un incontro casuale con Luna, una gatta apparentemente normale ma che in realtà nasconde un potere straordinario scopre di essere la paladina della legge Sailor Moon.
Il suo compito è quello di sconfiggere il Regno delle Tenebre, in movimento per far rinascere la regina Metallia.
Insieme a Sailor Moon troviamo altre 5 guerriere: Sailor Mercury (Amy), Sailor Mars (Morea), Sailor Juppiter (Rea) e Sailor Venus (Marta), già in "attività" da sola con il nome di Sailor V.
Oltre a sventrare i piani del Regno delle Tenebre, le cinque Guerriere Sailor devono trovare la Principessa della Luna: la loro missione infatti è sempre stata quella di proteggerla.
Alla fine di questa prima serie si scoprirà qualcosa di inatteso: Sailor Moon in persona è la reincarnazione della Principessa Serenity, mentre Milord (Marzio), sempre pronto a correre in suo aiuto, è la reincarnazione del Principe Endymion, principe terrestre che in passato si era innamorato della Principessa della Luna.
Molto tempo prima infatti, le tenebre avevano attaccato il regno della Luna e i suo abitanti: lo scontro fu vinto dalle forze del bene grazie al sacrificio della Regina Selene, ma purtroppo il Regno della Luna venne distrutto e tutti i suoi abitanti morirono, comprese le Guerriere Sailor, il loro capitano, Serenity, e il Principe Endymion.

 

Sailor Moon R
(Sailor Moon la Luna Splende)




Trama: A questo punto c'è una differenza tra il manga e l'anime: nell'anime infatti, alla fine della prima serie, le Guerriere Sailor e Marzio perdono la loro memoria. Per questo quindi ci sono una serie di episodi non presenti nel Manga con due nemici inventati appositamente per l'Anime che permettono a tutto il gruppo di ricordare chi erano e ciò che era successo.

Nella seconda parte (quella in corrispondenza col manga), vengono introdotte Chibiusa, Sailor Pluto (come guardiana delle porte del tempo) e Diana, anche se quest'ultima non appare in questa saga dell'anime fino alla quarta stagione. Nel XXX secolo la famiglia della Luna Nera vuole distruggere la futura Crystal Tokyo governata dalla  Neo Regina Serenity (che non è altro che Bunny adulta) e il re Endymion (Marzio nel futuro). Per fare questo hanno bisogno del Cristallo d'Argento, da sempre protetto dalla famiglia reale lunare. La figlia della Regina, Chibiusa, per dimostrare di essere una vera lady a coloro che la prendevano in giro per il fatto che non possedeva alcun potere (causa anche del blocco della sua crescita) prende il Cristallo d'Argento: la madre la insegue fino all'esterno del palazzo, ma in quel momento Crystal Tokyo viene attaccata: per proteggere il castello, le Guerriere Sailor chiudono Serenity in una teca di cristallo e innalzano una barriera intorno al Palazzo di Cristallo, non prima però che Endymion sia ferito. Per questo Sailor Pluto, consapevole che l’unica salvezza è usare il cristallo d’argento, consegna le chiavi del tempo a Chibiusa per permetterle di tornare indietro nel tempo e apprendere come usarlo (Curiosità: spesso nell’anime Chibiusa afferma di chiamarsi Bunny: è così in realtà, ma dato che nel passato c’è la “prima vera” Bunny, tutti la chiamano Chibiusa!). Da qui in poi le differenze tra anime e manga sono molto evidenti. Nell'anime i nemici vengono a conoscenza del fatto che l'erede al trono è in possesso della pietra, e la inseguono fino al passato, dove avranno a che fare con le guerriere Sailor. Inizialmente a cercare il "Coniglietto" (Chibiusa significa piccolo coniglio o coniglietto) è Ruben, che cercherà di modificare il futuro contaminando le 9 punte che costituiranno i confini del Palazzo di Cristallo, aiutato dalle 4 Sorelle Persecutrici, ma esso viene sconfitto, e le 4 Sorelle si pentono, diventando così umane. Dopo Ruben a cercare la Piccola Lady è Esmeralda, che cercherà di modificare il futuro ampliando i punti della terra in cui si immette l'energia negativa, anch'essa sconfitta dalle guerriere. Prima della sconfitta di Esmeralda quando Chibiusa viene attaccata nella sua scuola, avendo inizialmente celato la sua vera identità alle Sailor, rivela chi è in realtà, e le guerriere decidono di recarsi con lei nel futuro per salvare Crystal Tokyo. Qui Bunny prende consapevolezza di essere la futura madre di Chibiusa, e sempre in quel frangente si scopre che la sete di potere di Diamond è dettata dal volere del Saggio, il suo consigliere, che lo ha ipnotizzato; sete di potere coadiuvata inoltre dal fatto che il Principe della Luna Nera è innamorato di Serenity. Nel futuro Chibiusa, condizionata dal saggio, convincendosi che i genitori in realtà non le hanno mai voluto bene, diventa la Black Lady. Inizia così un violento combattimento, che avrà fine solo quando Chibiusa, sorpresa per il sacrificio di Marzio in favore della vita di Bunny, torna normale capendo che in realtà ha intorno tantissime persone che le vogliono bene, e che i momenti difficili la aiuteranno solo a crescere sempre più forte. L’anime si conclude con la vittoria delle Guerriere Sailor e il ritorno di ognuno nel tempo presente.
Nel manga la storia si svolge in modo diverso: infatti l'attacco dei nemici avviene mentre Serenity insegue la figlia che aveva appena rubato il cristallo d'argento per dimostrare di essere una vera lady, e durante questo attacco la regina viene protetta da una bara fatta appunto da cristallo d'argento e auto generatasi. Tutte le Guerriere Sailor vengono ferite e non potranno ulteriormente contrattaccare. Chibiusa allora ruba la chiave del tempo a Sailor Pluto per poter cercare aiuto nel passato visto che, non essendo i suoi poteri risvegliati, non riesce ad utilizzare il cristallo d'argento. Inseguite dai nemici, 3 delle 4 guerriere (Rea, Morea e Ami) verranno catturate e le 4 sorelle persecutrici e Rubens, che moriranno però uccisi dal cristallo d'argento di Sailor Moon. Chibiusa decide di svelare la sua identità e così Bunny, Marzio e Marta tornano nel futuro con Chibiusa dove conoscono Sailor Pluto. Arrivati nel futuro scoprono ciò che accadrà ma non potendo restare tornano nel passato e Chibiusa colta dalla preoccupazione per la sorte degli amici torna nel futuro di nascosto. Inseguita da Bunny, Marzio e Marta, Chibiusa verrà catturata e durante la battaglia la stessa Sailor Moon verrà rapita ma grazie ai suoi poteri riuscirà a liberarsi e a liberare le 3 compagne rapite in precedenza. Nulla invece potrà fare per Chibiusa divenuta la Black Lady e per Marzio, che è stato anch'egli plagiato da Chibiusa. Bunny quindi cerca di contrastare l'attacco ma Marzio le ruba il cristallo d'argento. Il Principe Diamond ottiene ambedue i cristalli d'argento (passato e futuro) e proprio mente li stava per far avvicinare (cosa che avrebbe portato alla distruzione di tutto) Sailor Pluto ferma il tempo cosa che la porterà alla morte. Visto il corpo esanime dell'amica Chibiusa torna normale e i suoi poteri si risvegliano divenendo Sailor Chibi Moon, Sailor Moon attacca il nemico e svanisce nel nulla e con lei Marzio, e finalmente la Regina Serenity si risveglia dal suo sonno. Ridestandosi risveglia anche Endymion e le Guerriere Sailor ed esorta la figlia ad andare ad aiutare Sailor Moon e così grazie al potere di Sailor Moon e di Sailor Chibi Moon, Diamon viene distrutto.
 
Sailor Moon S

(Sailor Moon E il Cristallo

del Cuore)


 

Trama:È la serie centrale, in cui vengono introdotte Sailor Uranus, Sailor Nettuno e Sailor Saturn, mentre viene rivelata parte dell'identità di Sailor Pluto, che non venne rivelata nella precedente serie.
La terza serie vede protagonista il Professor Tomoe, un folle scienziato che si dice disposto a tutto pur di recuperare la famosa Coppa Lunare. Questo oggetto magico, nell'anime, infatti, dispone di grandiosi poteri che cambiano in base alla natura di colui che riuscirà ad utilizzarlo: in mano ad un individuo crudele e spietato, infatti, la Coppa diventerà un oggetto di pura distruzione. L'artefatto, però, è occultato e può essere portato alla luce solo quando si hanno in mano i tre talismani; a loro volta i tre talismani sono custoditi nel cuore puro e senza macchia di tre persone diverse. Nel manga compare quando Sailor Moon desidera l'unione dei cuori di tutte le guerriere sailor del sistema solare e non è un oggetto ricercato dai nemici il cui obbiettivo è il cristallo d'argento che come la coppa lunare nell'anime consentirà il risveglio di Pharaone 90.
Durante tutta la prima fase della terza serie anime, le forze del Professor Tomoe saranno impegnate nel tentativo di recupero dell'artefatto, mentre le guerriere Sailor troveranno notevoli difficoltà dovute anche alla comparsa di due nuove guerriere, Sailor Uranus e Sailor Nettuno, il cui ruolo in principio sembra oscuro e non necessariamente positivo al gruppo delle Sailor: le due, infatti, lavorano da sole e sono estremamente forti, nonché prive di scrupoli. I talismani nel manga sono già in possesso delle guerriere del sistema solare esterno e la loro risonanza porta all'evocazione di Sailor Saturn, inoltre i nemici cercano il Cristallo d'argento e non il Calice e non cercano di rubare i cristalli del cuore delle persone ma le loro anime.
Con il trascorrere degli episodi, la verità sui Talismani si farà sempre più chiara finché, con la definitiva comparsa della Coppa Lunare, prende vita la seconda parte della terza serie.
In questa seconda fase, Chibiusa fa amicizia con  una ragazzina che non gode di ottima salute e la cui identità rimane per gran parte della serie misteriosa. In questo stesso arco, a far da protagonista della serie, oltre alla già citata amicizia con Chibiusa, è la battaglia fra le guerriere e Sailor Saturn, poi Despota 9, un'entità malvagia che necessita di cuori puri per risvegliarsi totalmente.
Grazie agli sforzi congiunti delle guerriere Sailor, che dapprima si ritrovano separate in due fazioni, poi costrette a far fronte comune, la terza serie si chiude con lo scontro decisivo contro Sailor Saturn ed il Faraone 90 al quale poi si unirà Super Sailor Moon.
 
Sailor Moon SS

(Sailor Moon E il Mistero dei

Sogni)


 

 
Trama:La quarta serie si basa tutta su un tema di fondo: i sogni. Viene introdotto Elios, e come nemici sono presenti il Trio Amazzonico ed il Quartetto delle Amazzoni, sgherri del Circo della Luna Spenta. Nell'anime le Guerriere Sailor devono affrontare il "Circo della luna spenta", un'organizzazione malvagia diretta dalla regina Nehellenia e da Zirconia che ha lo scopo di trovare lo specchio dorato posseduto da un essere umano che ha un sogno meraviglioso in cui Elios fuggì con il solo spirito dalla gabbia in cui Nehellenia aveva rinchiuso il suo corpo. Elios che si presenterà nei sogni di Chibiusa come Pegasus con l'aspetto di un cavallo alato viene cercato da Nehellenia per il cristallo che custodisce nel corno, il cristallo d'oro. Sia il Trio Amazzonico, sia il Quartetto Amazzonico non riescono a trovare questo specchio (in realtà posseduto da Chibiusa) e, alla fine, la stessa Chibiusa con Sailor Moon e grazie alla forza dei sogni meravigliosi dell'umanità riesce ad usare il cristallo d'oro che sconfigge Nehellenia relegandola in uno specchio nei meandri delle tenebre e salvando ancora una volta il pianeta Terra.
Nel manga la storia è diversa: non vi sono specchi dei sogni da cercare e l'obbiettivo di Nehellenia è divenire la vera regina della luna e per farlo ha bisogno del cristallo d'argento. Anche il finale è diverso e Nehellenia viene sconfitta dal potere unito di tutte le Guerriere Sailor che ottengono la trasformazione eternal, e Sailor Moon in questo frangente diviene Eternal Sailor Moon e Marzio scopre di custodire dentro di sé il cristallo d'oro. La storia si conclude con la cerimonia di incoronazione di Serenity ed Endimion e l'apparizione del Quartetto Amazzonico liberato dal malvagio potere di Nehellenia.
 
Sailor Moon Stars

(Petali di Stelle per Sailor

Moon)


 

Trama: Dopo una prima parte di episodi dedicata alla definitiva sconfitta della regina Nehellenia, la storia si concentra su Sailor Galaxia. Costei era una potentissima guerriera sailor di un altro sistema solare, che non riuscendo a battere Kaos, l'essenza di ogni male, lo accolse dentro di lei, diventando a sua volta potente e malvagia oltre ogni misura. A questo punto Galaxia aveva cominciato a distruggere tutti i pianeti, costruendosi un esercito di Guerriere Sailor che avevano rinnegato il bene. Le Sailor Star Lights erano fuggite dal proprio pianeta prima di vederne la fine e avevano cercato rifugio sulla Terra, cercando di ritrovare anche la loro principessa, sotto le mentite spoglie di un gruppo di cantanti idol. Questa sarà la più dura delle battaglie per Sailor Moon, privata di Marzio, partito per studi in America e Chibiusa, tornata nel futuro. E oltre alle Sailor Star Lights, un altro mistero è rappresentato dalla piccola Chibi Chibi, apparsa dal nulla e insediatasi a casa Bunny, più o meno come fece Chibiusa (Curiosità: in questa serie le Sailor abbandonano le medie ed iniziano il Liceo! Come fanno ad avere il tempo di combattere anche il male me lo sono sempre chiesta, io in primo, e tutt’ora, fatico enormemente ad uscire durante la settimana! :P).

Personaggi Principali:

Bunny (Sailor Moon):Una ragazza di 14 anni, allegra, vivace e molto molto imbranata. A prima vista non si direbbe affatto il capitano delle Guerriere Sailor, e invece quando serve è la prima a farsi avanti per proteggere il prossimo, dimostrando tutto il suo coraggio. Inizialmente non accetterà la sua missione trattandola con leggerezza e poca considerazione, spaventata dal peso che il suo potere porta con se, reputato da lei stessa troppo grande da sostenere: tuttavia, con il susseguirsi delle serie, diventerà sempre più forte e decisa a proteggere la sua casa terrestre e il suo futuro regno. È infatti la reincarnazione della Principessa Serenity, futura Regina della Luna e precedente Principessa della Luna.


Marzio (Milord):Apparentemente antipatico e piuttosto scorbutico, in realtà è davvero coraggioso e con un gran cuore. Sembra sicuro di se e piuttosto strafottente, ma in realtà ha un dolore profondo: quello di aver perso i genitori e la sua memoria in un incidente stradale all’età di 6 anni. Quando occorre si trasforma in Milord per salvare le Guerriere Sailor: in realtà è la reincarnazione del Principe Endymion, principe terrestre che tempo prima, innamoratosi della Principessa Serenity aveva combattuto contro i suoi stessi sudditi per salvare il Regno della Luna e la sua amata, rimanendo però ucciso.

Luna:La gatta di Bunny: Presente fin dal disastroso giorno in cui il Regno della Luna finì,
era stata mandata sulla terra dalla Regina Selene per ritrovare la reincarnazione della Principessa e le Guerriere Sailor. È lei infatti che dona i poteri alle Guerriere, fornisce le loro armi e da preziosi consigli per aiutarle a ricordare come usare i loro poteri. È molto legata adArtemis, anche lui presente con lei fin dal principio: come le altre Guerriere, all’inizio non conserva alcun ricordo di cosa accadde quel terribile giorno in cui tutto il Popolo della Luna perì, ma quando Serenity si risveglia ricorda ogni cosa.


Amy (Sailor Mercury): La prima Guerriera Sailor che incontra Bunny. Ragazza intelligente e ligia al dovere, ama studiare ed è per la sua grande intelligenza la “cervellona” del gruppo  (di solito infatti, quando si trovano intrappolati da qualche parte, interviene lei con la sua visiera elettronica a salvare la situazione). Non si fa mai prendere dal panico e non si da mai per vinta, nemmeno in una situazione tragica, cosa che spesso aiuterà notevolmente le Sailor ad uscire da situazioni scomode. Apparentemente un po’ noiosa per la sua mania dello studio, in realtà è una grande amica sempre pronta ad aiutare tutti e dispensare ottimi consigli in ogni ambito.

Rea (Sailor Mars):La più grintosa del gruppo, Rea è una ragazza...difficile.
Il suo carattere è molto forte, probabilmente troppo: tende a scaldarsi subito (non a caso ha il potere del fuoco!) e spesso e volentieri a straparlare, finendo per litigare con tutti. Orgogliosa, non dimostra facilmente la sua parte “debole e umana”. Il suo carattere completamente opposto a quello di Bunny la porta spesso a discutere con lei, cosa però non del tutto negativa: proprio quando la ragazza esita credendo di non riuscire più a sopportare la sua missione infatti, Rea è sempre pronta (a modo suo) a farle comprendere che ce la può fare, deve solo credere in se stessa, e che non è sola e non lo sarà mai. Proprio per questo motivo, nonostante i frequenti litigi, è una delle amiche più care a Bunny.

Morea (Sailor Jupiter):Anche lei molto determinata, ha tuttavia un modo diverso di mostrarlo
rispetto a Rea. È il tipico maschiaccio, fa a botte, le piacciono i video games e se ha qualcosa da dire lo dice senza paura in faccia. Questo suo “strano” comportamento la porta a non essere sempre accettata dagli altri, e ne è una prova il fatto che, appena arrivata alla scuola di Bunny, inizialmente fa amicizia solo con lei (e non va molto a genio nemmeno alle altre Guerriere, specialmente a Rea che vede la sua situazione di “coraggiosa del gruppo” minacciata). Altra testa calda, non riesce subito a collaborare con le sue compagne a causa della sua abitudine a sbrigare tutto da sola: grazie ai consigli di Luna e alla pazienza delle sue amiche però, capirà la vera forza di un lavoro di squadra.
 
Marta (Sailor Venus):Marta è fin dalla prima serie una figura piuttosto misteriosa. Lavora da molto tempo prima delle altre Guerriere con il nome di Sailor V, e quindi non ha problemi a entrare nel gruppo, anzi, la sua esperienza risulta davvero utile in alcune battaglie. Nonostante la fama conquistatasi grazie alle sue gloriose opere, ben precedenti a quelle delle altre quattro Sailor, non è affatto una pallone gonfiato, anzi: sempre gentile e disponibile con tutti, viene subito amata dalle sue nuove compagne.


Giudizio Personale:Prima di tutto, chiedo umilmente scusa ç__ç Questo anime è STUPENDO ma davvero davvero lungo! Per questo non sono sicura di aver fatto un buon lavoro con le trame...è davvero impossibile ricordarsi ogni particolare, senza contare che le ultime due serie io nemmeno le ho viste complete xD
Però vabbè dai, così vi invoglio ad andare a vederlo xD Correte!
Detto questo, passiamo al giudizio serio: questo anime è fantastico. Davvero, mi ha conquistato da bambina e ha continuato ora ad anni di distanza.
È davvero straordinario, un’invenzione geniale (copiata spudoratamente dai nuovi anime su streghe e co.) e merita sul serio di essere visto.
I valori ci sono eccome, amicizia, amore, e sono dimostrati con un’intensità da far venire i brividi (personalmente ho pianto come una fontana quando Marzio ha lasciato Bunny per paura che potesse essere uccisa con lui u.u Quell’episodio è maledettamente bello =( ).
Insomma....ASSOLUTAMENTE da vedere!

sabato 25 settembre 2010

Cosplay


Cosplay  è la pratica che consiste nell'indossare un costume che rappresenti un personaggio riconoscibile in un determinato ambito e interpretarne il modo di agire. Poiché il fenomeno ha avuto origine in Giappone, il personaggio rappresentato da un cosplayer viene spesso scelto tra quelli individuabili nei manga e negli anime giapponesi, ma non è raro che il campo di scelta si estenda ai tokusatsu, ai videogiochi alle band musicali, particolarmente di artisti J-Pop e J-Rock (musica pop e rock giapponese), ai giochi di ruolo, ai film e telefilm e ai libri di qualunque genere e persino alla pubblicità.
Il termine è una contrazione delle parole inglesi costume ("costume") e play ("interpretare/recitare"), che descrivono accuratamente l'hobby di divertirsi vestendosi come il proprio personaggio preferito. Oltre a travestirsi in occasione di manifestazioni pubbliche come i convegni sugli anime, non è inusuale per gli adolescenti giapponesi radunarsi assieme ad amici con la stessa passione solo per fare del cosplay.
La principale differenza tra il cosplay ed il vestirsi in costume praticato negli Stati Uniti e in Europa è che in Giappone le persone tipicamente si vestono come i personaggi di anime, manga, o videogiochi giapponesi, piuttosto che vestirsi come personaggi di Star Trek o in costumi rinascimentali, anche se ultimamente anche in Giappone stanno prendendo piede cosplay ispirati ad opere occidentali, grazie anche al successo internazionale di opere quali Harry Potter o la trilogia di film del Signore degli Anelli o la celebre saga di Star Wars. Un'altra differenza è che gran parte dei mascheramenti negli Stati Uniti e in Europa è legata ad eventi particolari come convegni e festival.
Il cosplay si è diffuso in tutto il mondo negli ultimi anni, unendosi al vestirsi in costume per i convegni di fantascienza in Nord America ed Europa, oltre che ad altri particolari tipi di ritrovi in costume, come le rievocazioni storiche di certe battaglie o avvenimenti, i raduni di giochi di ruolo dal vivo oppure in occasione di halloween e del carnevale.
Una piccola nicchia in questo campo è costituita dai dollers, il termine che indica un attore dilettante di kigurumi. Questi cosplayer indossano maschere (che li fa definire in giapponese anche animegao, ovvero "faccia da anime") e una calzamaglia completa per trasformarsi completamente nel loro personaggio.
Una definizione adottata in certi casi è quella di cross-players, da "cross-dressing" e "cosplayer": si usa talvolta per indicare coloro che abitualmente realizzano cosplay di personaggi del sesso opposto rispetto al loro. Non si tratta comunque di una vera e propria nicchia del cosplay, ma di una definizione a volte usata in modo improprio e non accettata da tutti gli appassionati. Le migliori cosplayers giapponesi si possono trovare ogni domenica ad Harajuku ( *-* ), quartiere di Tokyo, dove decine di ragazze si incontrano per mostrare i propri vestiti ai turisti incuriositi e ai fotografi.


Una parte significativa della sottocultura cosplay sono le brevi scenette in cui i cosplayer recitano la parte del personaggio di cui indossano il costume, re-interpretando fedelmente determinati passaggi del film, fumetto o serie TV da cui il personaggio è stato tratto, o al contrario fornendone un'interpretazione personale in chiave parodica quando non demenziale.
Va notato che questo elemento ha un'importanza del tutto marginale nelle fiere giapponesi, dove solitamente i vari cosplayers si limitano ad un inchino ed ad una breve sfilata dove posano per le fotografie, mentre al contrario ha ottenuto un buon successo in diversi altri paesi in cui si pratica il cosplay. Non è raro vedere alle varie gare di cosplay lunghe interpretazioni spesso complete di colonna sonora, accessori vari e in alcuni casi dei micro-set che si rifanno alle ambientazioni della storia. Ormai è quasi una consuetudine premiare non soltanto gli autori dei costumi più accurati, ma anche le interpretazioni migliori e più fedeli allo spirito della fonte originale, oppure elargire "premi simpatia" ai cosplayers la cui interpretazione è risultata la più divertente e originale.