martedì 3 maggio 2011

Fiere Italiane

Come non fare un post sulle nostre fiere made in Italy
Eh già, per chi non lo sapesse (immagino molti pochi xD) qui in Italia sono organizzate continuamente fiere del Fumetto e dell'animazione, dalle più piccole (come per esempio il Parcosplay, che si svolge ogni mese in un parco di Ostia e prevede l'incontro di vari cosplay) alle più famose (Romics e Lucca comics).
Ed è proprio di queste ultime che oggi parlerò.
Il Romics è la fiera del fumetto e dell'animazione che si svolge ogni ottobre (solitamente la prima settimana del mese) per quattro giorni (Giovedì - Venerdì - Sabato - Domenica) a Roma, attualmente alla nuova Fiera di Roma.
Dico attualmente, perchè che io sappia non è stato sempre così: purtroppo però non posso fornire informazioni più dettagliate in quanto anche io sono piuttosto "nuova" nel settore, avendo iniziato a frequentare queste fiere da appena due anni.
Come dice il titolo, il Romics è una fiera tutta dedicata ai fumetti, al cinema e all'animazione in generale.
Andarci è davvero un esperienza unica, che consiglio a tutti di provare, amanti del fumetto o no: se amate gli argomenti proposti alla fiera, con ben due padiglioni a disposizione, uno per le esposizioni un altro per spettacoli, incontri con disegnatori ecc, soddisferete a pieno la vostra curiosità.
Se invece non amate particolarmente i fumetti, è comunque una cosa da provare: è fantastico infatti vedere i Cosplay che continuamente sfilano per la fiera, e posso confermarvelo per esperienza personale visto che vi ho trascinato un bel po di amici che nemmeno sapevano la differenza tra fumetto e manga ma che sono rimasti letteralmente rapiti dall'atmosfera e continuano a pregarmi di riportarceli l'anno prossimo
Ma parliamo un po di più dei veri protagonisti della fiera: i Cosplay.
Cosplay è la pratica che consiste nell'indossare un costume che rappresenti un personaggio riconoscibile in un determinato ambito e interpretarne il modo di agire. Poiché il fenomeno ha avuto origine in Giappone, il personaggio rappresentato da un cosplayer viene spesso scelto tra quelli individuabili nei manga e negli anime giapponesi, ma non è raro che il campo di scelta si estenda ai tokusatsu (serie tv nipponiche di argomento fantascientifico, fantasy o horror, ma non solo), ai videogiochi alle band musicali, particolarmente di artisti J-Pop e J-Rock (musica pop e rock giapponese), ai giochi di ruolo, ai film e telefilm e ai libri di qualunque genere e persino alla pubblicità (è vero, al Romics di quest'anno c'erano un deodorante per auto, un cartone del latte e un pacchetto di marlboro!).
Il termine è una contrazione delle parole inglesi costume ("costume") e play ("interpretare/recitare"), che descrivono accuratamente l'hobby di divertirsi vestendosi come il proprio personaggio preferito. Oltre a travestirsi in occasione di manifestazioni pubbliche come i convegni sugli anime, non è inusuale per gli adolescenti giapponesi radunarsi assieme ad amici con la stessa passione solo per fare del cosplay.
Una parte significativa della sottocultura cosplay sono le brevi scenette in cui i cosplayer recitano la parte del personaggio di cui indossano il costume, re-interpretando fedelmente determinati passaggi del film, fumetto o serie TV da cui il personaggio è stato tratto, o al contrario fornendone un'interpretazione personale in chiave parodica quando non demenziale.
Va notato che questo elemento ha un'importanza del tutto marginale nelle fiere giapponesi, dove solitamente i vari cosplayers si limitano ad un inchino ed ad una breve sfilata dove posano per le fotografie, mentre al contrario ha ottenuto un buon successo in diversi altri paesi in cui si pratica il cosplay. Non è raro vedere alle varie gare di cosplay lunghe interpretazioni spesso complete di colonna sonora, accessori vari e in alcuni casi dei micro-set che si rifanno alle ambientazioni della storia. Ormai è quasi una consuetudine premiare non soltanto gli autori dei costumi più accurati, ma anche le interpretazioni migliori e più fedeli allo spirito della fonte originale, oppure elargire "premi simpatia" ai cosplayers la cui interpretazione è risultata la più divertente e originale.
E questo, è proprio l'esempio del Romics e del Lucca Comics.
In queste fiere infatti, sono presenti anche delle gare di Cosplay con numerosi premi.
Al Romics poi la gara è particolarmente importante, in quanto lì verranno scelti i due partecipanti al Wolrd Cosplay Summitt dell'anno successivo (in pratica, vengono scelti nel 2008 quelli per il WCS del 2009 e così via), una competizione INTERNAZIONALE () di Cosplay, a cui partecipano numerose nazioni con due rappresentanti ciascuna per avere l'ambito premio.
Il WCS si svolge in estate, a Luglio, in Giappone (i vincitori quindi hanno un viaggetto gratis, ecco perchè ci si impegna xD).
Vorrei però esprimere un giudizio personale su queste due gare: sono delle idee davvero eccezionali, ma sono organizzate vergognosamente.
Al Romics di quest'anno si è interrotta la musica all'improvviso ad un esibizione e volevano rimandare a casa i concorrenti senza seconde possibilità, il padiglione era troppo piccolo per tutti, gli addetti alla sicurezza passavano IN MEZZO ALLE FILE impedendo foto e video  Cioè, io ho tutte foto e video della gara con un addetto in mezzo! Passare di lato no??
Insomma, un disastro, senza contare le chiacchiere infinite all'inizio che portavano i poveri spettatori che non avevano conquistato un posto ad andarsene (io stessa ho resistito fino a 4-5 esibizioni, non di più).
Per quanto riguarda il Lucca Comics non mi esprimo più di tanto, ho sentito tutti lamentarsi gli anni precedenti perchè ognuno poteva iscriversi e quindi la gara era infinita, ma quest'anno si è passati al numero chiuso e sinceramente non ho ancora trovato pareri al riguardo.
Speriamo che nei prossimi anni entrambe le idee vengano sviluppate meglio...
Ma ora, passiamo al Lucca Comics.
Fondamentalmente è uguale al Romics per argomenti, ma infinitamente più grande.
Nonostante il Romics si svolga nella capitale, il Lucca Comics è infinitamente più grande e conosciuto, tanto da attirare numerosi visitatori anche dall'estero.
Si svolge nel Centro Antico di Lucca, dentro le mura, solitamente tra fine Ottobre - inizio Novembre per 4 giorni (Giovedì - Venerdì - Sabato - Domenica).
Se il Romics è fantastico, il Lucca Comics lo è di più.
Migliaia di Cosplay, flash a palate, interviste, padiglioni, e ancora Cosplay!
Io ho partecipato solo all'ultimo, ed è stato magnifico, altra esperienza da provare!
Senza contare che si può anche approfittare per fare un giretto per Lucca (che è invasa da personaggi di manga e anime xD).
Beh, questo è quel che so delle nostre amate feste Italiane.
Vi lascio con un consiglio: partecipate!

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