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domenica 31 gennaio 2010

Garuden Uiku


La Goruden Uiku ("Golden Week" in Inglese, "Settimana d'oro" o "Settimana dorata" in Italiano) è un periodo molto particolare per i Giapponesi, poichè, quasi di seguito, vengono festeggiate ben 4 feste.
Per molti Giapponesi la Garuden Uiku è il periodo di festa più lungo dell'anno, grazie al quale possono godersi un po' di tranquillità in famiglia. Anche per i commercianti è, appunto, una "Settimana d'oro", poichè le vendite salgono incredibilmente (grazie al grande numero di turisti accorsi per vedere i festeggiamenti delle varie festività della settimana) e i vari mezzi di trasporto sono pieni (molti Giapponesi infatti ne approfittano per mettersi in viaggio): da questo, quindi, deriva il nome della Golden Week.

29/04: Midori no Hi
o Showa Day
La Golden Week inizia proprio il 29 Aprile, con la festa in onore dell'imperatore Hirohito, che governò sul Giappone per ben 62 anni e fu molto importante per la nuova costituzione del paese. Alla sua morte però, nel 1989, il suo successore decise di trasformare la festa (che era comunque per festeggiare il compleanno dell'Imperatore) nella Festa del Verde, in onore del grande amore che Hirohito provava per l'ambiente.
La Festa del Verde nel 2007 venne poi spostata al 4 Maggio (per far continuare il ponte della Golden Week fino alla festa successiva), ma comunque il 29 Aprile si continua a ricordare l'imperatore Hirohito.
Il nome "alternativo" della festa (Showa Day) deriva dal fatto che la festa è nata nell'era Showa.

03/05: Kenpo Kinenbi
Il tre maggio si festeggia l'entrata in vigore della Costituzione Giapponese nel 1946, dopo la Seconda Guerra Mondiale.

04/05: Kokumin no Kyujitsu
o Central Day
In questo giorno non si festeggia nulla di particolare: semplicemente, si è deciso di far continuare le ferie fino alla festa del 5 Maggio.
Viene detta "Giornata del Popolo", poichè di solito questo giorno i Giapponesi sono soliti dedicarlo al relax. Insomma, è una specie di nostro Primo Maggio (anche loro hanno una Festa dei Lavoratori, Rodosai, che però non è considerata Festa Nazionale, anche se molte aziende concedono comunque la giornata libera).

05/05: Kodomo no Hi
Giorno del Bambino in Italiano, è l'equivalente maschile della Festa delle Bambole.
I genitori in questo giorno sono soliti augurare ogni felicità ai propri figli maschi: vengono appese fuori dalle case delle carpe di carta, mentre dentro le case vengono esposte delle bambole vestite da samurai, tutti segni di buon auspicio per i figli maschi che simboleggiano il potere ed il successo.
Buona Golden Week a tutti!(in super anticipo, ma vabbè )

mercoledì 6 gennaio 2010

Shogatsu

Proprio come da noi, in Giappone l'anno nuovo è una festa molto importante e ricca di buon auspicio. Indica una nuova rinascita, e proprio per questo prima della mezzanotte è tradizione per tutti andare ai tempi a bere sakè ed ascoltare 108 suoni di gong, che indicano i peccati che si pensa compia un umano in un anno (ascoltandoli, è come se si viene purificati da essi).
Sono fatte anche grandi pulizie della casa, per eliminare tutte le impurità dell'anno vecchio e anche come simbolo di buon auspicio.
Sulle porte compaiono rami di pino, e si accende una fune di paglia con striscioline di carta per evitare agli spiriti maligni di entrare in casa.
Anche i Gipponesi poi hanno la tradizione di "indossare qualcosa di nuovo": altro simbolo di buona fortuna infatti è indossare (preferibilmente) un kimono appena comprato.
Tutti questi preparativi devono essere fatti entro l’ultimo dell’anno, anche perchè tutti i negozi chiudono e seguono tre giorni di vacanza chiamati Shōgatsu Sanganichi, in cui lavorano solo gli addetti ai servizi primari (i servizi pubblici per esempio): in questi tre giorni, chi si trova in altri luoghi ne approfitta anche per tornare a casa.
Il primo dell’anno invece si fa visita ad altre famiglie ed è usanza donare un’offerta in denaro: altra usanza molto diffusa è spedire agli amici una cartolina di buon anno.

mercoledì 1 luglio 2009

Hinamatsuri

L'Hinamatsuri (in giapponese Festa delle bambole)anche noto come Festa delle ragazze, è una occorrenza giapponese posta il 3 marzo, di solito in occasione della fioritura dell'albero di pesco (la leggenda infatti dice che la dea delle bambine si camuffò in un albero di pesco).
In questa occasione sono preparate delle piattaforme a scaletta rosse, sulle quali è esposto un insieme di bambole ornamentali che raffigurano l'imperatore, l'imperatrice, gli attendenti e i musicisti della corte imperiale con vestiti di corte del periodo Heian. 
La tradizione vuole che queste bambole vengano donate alle bambine, ma ormai si usa anche mettere le "vecchie" bambole, evitando di donarle ogni anno (risparmio XD).
Anche in Italia è ricordata questa festività, a Firenze, con Il Giappone sei tu, festival patrocinato dall' Ambasciata del Giappone, Istituto Giapponese di Cultura e Gabinetto Vieusseux.
Questa festa la trovo sinceramente molto carina  Inoltre quando ho visto che anche a Firenze si fa sono rimasta stupita, è la prima festa giapponese che vedo qui in Italia

sabato 9 maggio 2009

Hanami

Eccomi di nuovo qui con una festa Giapponese ^^
In realtà ho pensato che dalla prossima volta potrei affrontare cose più "serie", cioè le varie epoche.
Me ne sono innamorata vedendo una puntata di Host Club Ho cercato informazioni e sono rimasta davvero affascinata dalla storia Giapponese.
Comunque, visto che sono importanti, e almeno secondo me richiedono una trattazione precisa, per ora vi posto questa festa giusto per non lasciarvi senza niente nel frattempo
L' Hanami ("ammirare i fiori") è la tradizionale usanza giapponese di guardare lo strabiliante spettacolo della fioritura primaverile degli alberi, in particolare di quella dei ciliegi. Questa raffinata tradizione, antica di più di un millennio, è ancora molto sentita in Giappone tanto da provacare vere e proprie migrazioni di milioni di giapponesi dalle loro città verso le 60 località più famose del Paese. Lo splendido spettacolo dei ciliegi in fiore occupa gran parte della primavera e si può ammirare da inizio aprile fino a metà maggio. I più "tradizionali", ne approfittano per un sostazioso picnic a base di sushi e sake in abbondanza all'ombra degli alberi fioriti.
La storia dell'Hanami:
Yoshino è la città d'origine dei ciliegi giapponesi: la leggenda racconta che gli alberi furono piantati nel VII sec. d.C. dal sacerdote En-no-Ozuno, che si dice avesse scagliato una maledizione contro chiunque osasse abbaterli. Comunque sia andata, gli yamazakura (è il nome Giapponese di questi tipi di alberi ) sono alla radice di centinaia di ibridi ottenuti in seguito, e sono divenuti la varietà giapponese per eccelenza; si dice inoltre che l'Imperatrice Jito (la quarantunesima imperatrice del Giappone dal 686 al 697) veniva qui per ammirarne la fioritura.

Tanabata

Beh, iniziamo subito con una notizia sul Giappone: oggi, voglio parlare della festa (insieme al White Day, che posterò un altra volta) Giapponese che in assoluto preferisco: il Tanabata.
Il Tanabata cade il 7 luglio di ogni anno (è anche vicino al mio compleanno XD) in onore dell'incrocio delle stelle Vega e Altair.
Esiste una popolare leggenda cinese, a cui è appunto legata la festa, che racconta che nell'anitichità nel cielo vivevano a Ovest gli uomini, e ad Est le divinità.
Un pastore, chiamato Hikoboshi (Altair) e una dea, Orihime (Vega) un giorno si incontrarono, e dopo essersi innamorati, in gran segreto poichè il padre della dea era contrario alla loro unione, si sposarono, avendo anche due figli.
Ma il padre lo venne a sapere, e per dividere i due sposi fece ritornare la figlia nella terra degli dei, e creò un fiume per dividerli, la Via Lattea.
Ma alla fine, il padre di Orihime, commosso dalla loro disperazione, accettò di farli ritrovare, ma solo una volta all'anno, precisamente la settima notte del settimo mese.
E così è nato il Tanabata 
Beh, che dire...la storia è stupenda, ma la festa lo è ancora di più!
Infatti, in questa festa si usa esprimere un desiderio e scriverlo su un foglio verticale, che poi si deve arrotolare e attaccare ad un ramoscello di bambù.
Inoltre di solito, soprattutto nei paesini ci sono quelle bellissime fiere, dove vanno in giro con il famoso Kimono per le strade dove ci sono delle bancarelle che vendono di tutto 
Vi lascio con un immagine molto bella che ho trovato su internet sul Tanabata!

White Day

Ecco la mia seconda festa preferita 
Credo che piacerà soprattutto alle ragazze XD
Il White Day, una festa stupenda celebrata il 14 marzo, un mese dopo San Valentino.
Ora si scopre perchè dico che sono sicura piacerà di più alle ragazze XD
San Valentino e il White Day si svolgono secondo un preciso rituale: il 14 febbraio, le ragazze offrono del cioccolato al ragazzo che amano per dimostrargli il loro amore.
Se il ragazzo accetta l'amore della ragazza, ricambierà il 14 marzo con un regalo due o tre volte più costoso! (infatti si usa per il regalo del White Day l'espressione sanbai gaeshi, ovvero tre volte al ritorno)
Di solito il regalo consiste o in cioccolato bianco fatto a mano, o in peluches, gioielli ecc, ma deve essere rigorosamente bianco, e ovviamente costoso! XD
Inoltre, a San Valentino, e anche nel White Day, esistono tre tipi di cioccolata, un tipo per la persona amata, uno per gli amici, e un altro che si da più che altro per convenzione ai colleghi.
Perchè non la fanno anche qui? 
A noi ragazze converrebbe eccome! XD