domenica 28 marzo 2010

Card Captor Sakura

Titolo Originale: Kodakyaputa Sakura
Autore: CLAMP
Edizione Giapponese: 12 volumi (completa)
Edizione Italiana: 12 volumi (completa)
Genere: Shojo, Maho Shojo, Sentimentale
Puntate Anime: 70 episodi (completi)
Trama: (La trama è divisa secondo la serie animata)
Sakura Kinomoto è una vivace bambina di 10 anni (14 nella versione Italiana): un giorno, trova nella biblioteca del padre uno strano libro: The Clow. Incuriosita, rompe il sigillo che lo tiene chiuso e lo apre, trovando che in realtà non è un vero e proprio libro, ma un contenitore di uno strano mazzo di carte.
Mentre le osserva, le carte all'improvviso escono dal libro e si disperdono in ogni direzione: dopo di esse, dal libro esce uno strano animaletto parlante, Kerberus (Kero - chan è il soprannome, anche se Sakura lo chiama sempre così ) il cui compito è proteggere e sorvegliare le carte.
Accortosi del disastro causato da Sakura, la nomina Catturacarte: la sua missione sarà quella di trovare e domare tutte le carte disperse per la città, in modo che il loro grande potere non causi danni.
Una volta catturate tutte le carte, Kero-chan mostra la sua vera forma, ma con lui compare un nuovo personaggio: Yue, un altro guardiano delle carte che ha il compito di giudicare i Catturacarte (in questo caso Sakura e Shaoran) in modo da vedere chi di loro è degno di possedere il loro potere.
La sfida viene vinta con fatica da Sakura, che da questo momento in poi avrà il compito di trasformare le carte di Clow in carte di Sakura, in modo che non usino più il pericoloso potere impartitogli da Clow ma il potere della loro nuova padrona.
Personaggi:
Sakura Kinomoto
La protagonista, una ragazzina di 10 anni (14 nella versione Italiana) la cui vita viene sconvolta dal giorno in cui apre il libro di Clow e diventa catturacarte. Ottimista e altruista, ha una cotta per l'amico del fratello, Yukito (che poi si rivelerà essere Yue), ma alla fine capirà di essere sempre stata innamorata di Shaoran.
Shaoran Li
Antico discendente di Clow Reed, viene nella città di Sakura per catturare tutte le carte di Clow ed accrescere il suo potere magico: all'inizio scontroso e scorbutico, entra subito in competizione con Sakura e Kero-chan per la conquista delle carte, ma alla fine, affascinato dal comportamento altruista di Sakura, li aiuterà e si innamorerà della ragazza.
Kerberus (Kero-chan)
Il custode delle Carte di Clow: per gran parte del tempo è nella sua forma ridotta, e assomiglia quindi ad un piccolo peluches dorato con delle ali bianche (più volte Sakura si è salvata in extremis dal farsi scoprire da amici e parenti facendolo apparire come il suo peluches preferito). Dopo la cattura di tutte le Carte di Clow, il suo vero aspetto viene rivelato, e diviene una specie di leone dorato con delle grandi ali bianche.
Tomoyo Daidoji
La migliore amica di Sakura: è la prima persona a venire a conoscenza del segreto della ragazza. Tutti i vestiti indossati da Sakura durante le "missioni" di cattura delle carte sono confezionati da Tomoyo, che inoltre adora seguirla in queste occasioni e riprenderla con la sua telecamera.
Touya Kinomoto
Il fratello maggiore di Sakura: per tutta la serie apparirà come un normale essere umano, ma in realtà verso la fine si scopre che anche lui possiede dei poteri magici, che tuttavia sacrifica per salvare il suo migliore amico, Yukito. Questi poteri sono in grado di fargli vedere i fantasmi e fargli percepire quando la sorella è in pericolo, e grazie anche a questo piano piano si accorge del segreto che lei nasconde.
Yukito Tsukishiro/Yue
Il migliore amico di Touya e il ragazzo per cui Sakura ha una cotta: in realtà non è un essere umano, ma nasconde dentro di sè Yue, l'altro guardiano delle Carte di Clow simile a un angelo e colui che ha il compito di verificare nel Giudizio Finale che il catturacarte sia degno di possedere le Carte di Clow e i suoi due guardiani. Nutre un profondo attaccamento a Clow Reed non scomparso nonostante l'uomo sia morto ormai da moltissimi anni che gli impedisce all'inizio di considerare Sakura la sua padrona (ubbidisce ai suoi ordini ma non nutre forti sentimenti per lei): tuttavia alla fine si affezionerà molto alla ragazza. Rischierà di scomparire a causa del potere ancora debole di Sakura, ma scamperà alla morte prendendo i poteri offertigli da Touya, promettendo in cambio di proteggere per sempre Sakura e Yukito.
Eriol Hiiragizawa
Ragazzo proveniente dall'Inghilterra che arriva alla scuola di Sakura dopo che questa ha raccolto tutte le carte: in realtà, altri non è che la reincarnazione di Clow Reed. Creerà numerosi problemi a Sakura in modo da farla impegnare nel trasformare una alla volta le carte di Clow in carte di Sakura e in modo da vedere se veramente è degna del ruolo che ricopre.

Giudizio Personale: Sakura si potrebbe considerare il mio Anime preferito xD
Non tramonta mai nella mia top delle migliori opere, sia l'anime che il manga sono fantastici e come al solito i vestiti creati dalle CLAMP sono uno spettacolo.
Insomma, indubbiamente questo fa parte dei "cartoni di una volta" tanto amati...da vedere!

Tsubasa Reservoir Chronicle


Titolo Originale: Tsubasa RESERVoir CHRoNiCLE
Autore: CLAMP
Edizione Giapponese: 28 volumi (completa)
Edizione Italiana: 26 volumi (incompleta)
Genere: Shonen, Fantasy
Puntate Anime: 52 (completa)
Trama: Sakura, principessa del Regno di Clow, ha strane visioni riguardanti un misterioso simbolo e luighi da lei mai visitati. Il suo amico d'infanzia Shaoran, un giovane archeologo, durante una spedizione con il padre scopre tra alcune rovine lo stesso simbolo visto dalla ragazza. Sakura, in visita dall'amico, appena visto il simbolo cade in uno stato di trance, e dopo averlo toccato si ritrova sospesa a mezz'aria circondata da ali diafane. Spinta dentro al muro da una forza misteriosa, viene salvata all'ultimo momento da Shaoran, che non riesce però ad evitare che le sue ali vengano spezzate e le loro piume sparse in tutte le dimesioni. Yukito, il Sommo Sacerdote del Regno di Clow, capisce immediatamente che le ali di Sakura non erano altro che una manifestazione della sua anima e dei suoi ricordi: senza di loro, la ragazza non può sopravvivere. Per salvarla, Shaoran intraprende un viaggio per recuperare tutti i suoi ricordi. Yukito decide di mandare Shaoran e Sakura dalla Strega delle Dimensioni, Yuko (uno dei personaggi di xxxHolic). Da lei incontrano Kurogane, un ninja del Giappone antico esiliato dal suo mondo dalla Principessa Tomoyo, e Fay D. Florite, un mago in fuga dal suo mondo e dal Re Ashura. Tutti e quattro devono pagare un prezzo per poter avere il potere di attraversare le dimensioni: la cosa che considerano più importante. Per Kurogane è la spada Ginryu, lasciatagli da suo padre, per Fay il tatuaggio sulla schiena che regola il controllo della sua magia, mentre per Shaoran e Sakura è il loro rapporto: anche se il ragazzo riuscirà a recuperare tutte le piume, Sakura non si ricorderà il suo passato con lui. Dopo aver accettato queste condizioni, Yuko gli dona il potere di attraversare le dimensioni: una creatura bianca di nome Mokona Modoki.
Durante il loro viaggio tra i mondi il gruppo è costretto a superare molti ostacoli a causa di numerosi nemici che desiderano impossessarsi delle piume di Sakura, oggetti che possiedono al loro interno un grande potere magico.
(la trama, e dopo i personaggi, sono interamente presi da Wikipedia...io ancora non l'ho visto n'è letto )
Personaggi:
Shaoran
L'eroe della storia, un giovane archeologo che prosegue gli studi del padre dopo la sua morte, aiutato molto dalla famiglia di Sakura. Nonostante lui e la Principessa siano amici d'infanzia, Shaoran è segretamente innamorato di lei. Non possiede nessun potere magico, ma in seguito, grazie a Kurogane, imparerà l'arte della spada. Possiede un' ottima tecnica nelle arti marziali e ha una larga conoscenza della storia, di molti linguaggi e reperti archeologici.
Corrisponde a Shaoran Li di Card Captor Sakura.
Sakura
La principessa del Regno di Clow. Possiede un misterioso potere di cui nemmeno lei è a conoscenza. è completamente all'oscuro dei sentimenti di Shaoran, ch lei non considera un semplice amico d'infanzia. Scoprirà di essere la clone di un altra Sakura (così come Shaoran è in realtà un clone di un altro Shaoran) imprigionata da Fei Wong Reed.
Corrisponde a Sakura Kinomoto di Card Captor Sakura.
Fai D. Florite
Mago del Regno di Selece, è l'inventore di Chii (personaggio di Chobits, altra serie delle CLAMP), a cui ha dato il compito di sorvegliare il Re Ashura durante il suo lungo sonno. Ha molti segreti che non ama rivelare: va dalla Strega delle Dimensioni per chiedere di non tornare mai più nel Regno di Selece. Ragazzo apparentemente socievole e sempre sorridente, nasconde una grande sofferenza legata al suo misterioso passato.
Kurogane
Ninja del Giappone antico, è un sottoposto della Principessa Tomoyo. Abile spadaccino, ha un terribile difetto: non risparmia nessuno ed uccide solo per il gusto di farlo. Per questo viene punito dalla Principessa e mandato dalla Strega delle Dimensioni con la speranza che cambi: il suo desiderio è di poter tornare nel mondo da cui proviene.  Ha un carattere freddo e distaccato: inizialmente non prova nessun desiderio a socializzare con i suoi compagni, ma alla fine se ne affeziona profondamente.
Mokona Modoki
Il piccolo animaletto bianco che viene dato al gruppo per poter attraversare le dimensioni. Può parlare e si tiene sempre in contatto con il suo alter-ego, il Mokona Modoki nero, con cui può anche scambiarsi oggetti attraverso le dimensioni. Mokona è molto importante lungo il viaggio non solo per il passaggio da una dimensione all'altra, ma anche perchè riesce a captare le piume di Sakura grazie a delle onde particolari che emettono.
Corrisponde al Mokona Modoki in Magic Knight Rayearth.
Yuko Ichihara
Conosciuta anche come la Strega delle Dimensioni, risiede nel Giappone moderno. è una strega molto potente, e insieme a Clow Reed ha creato il Mokona bianco e quello nero. Vive in un negozio insieme al suo cuoco, Watanuki, e alle assistenti Maru e Moro, che proteggono il negozio con la loro magia.
Corrisponde a Yuko Ichihara in xxxHolic.
Giudizio Personale: Devo dire che la mia passione per Tsubasa è scoppiata da poco (giusto qualche giorno fa!).
Avevo sentito tanto parlare di questa opera, ma non l'avevo mai presa veramente in considerazione.
L'altro giorno sono incappata per caso in alcuni AMV di Tsubasa su Youtube...e lì è nata la passione xD
Penso presto di iniziare a vedere l'Anime, ma quello che mi interessa davvero è il Manga (che provvederò ad iniziare a comprare domani ).
Quello che mi ha attratto di Tsubasa è la storia (anche se non molto originale, avvincente), i protagonisti (e i loro costumi  Spero proprio di riuscire a fare il costume della Sakura che vedete nell'immagine sotto il titolo per il Romics, sarebbe un sogno!), ma soprattutto il fatto che in questo Manga ci sono racchiusi un po' tutti i lavori delle clamp, specialmente quelli che io considero i migliori, xxxHolic e Card Captor Sakura.
Insomma, è davvero da non perdere!
P.s. Se qualcuno sa perchè il titolo si scrive in quel modo strano (accostamento di maiuscole - minuscole) mi farebbe un piacere se me lo dicesse...all'inizio pensavo fosse stato scritto così da qualche bimbaminkia, ma cercando informazioni l'ho trovato sempre così! xD

mercoledì 24 febbraio 2010

Kanji

Mi sono accorta che ultimamente non ho dato molto spazio alle sezioni "Ere Giapponesi", "Scrivere in Giapponese" e "Feste Giapponesi" (oltre a quella sulla J-Music, che presto riempirò XD). Quindi ho deciso che, prima di continuare con Anime e Manga (che ho notato sono già un bel po'! Bene bene, anche se voglio metterne a valanghe U_U) penserò a fare almeno un intervento per queste categorie...ovviamente se mi verrà qualce altra ispirazione farò ciò che mi segue il cuore XD
Tutto questo ambaradan insomma, per introdurre il nuovo argomento, che tra l'altro mi ha sempre affascinata.



Kanji

I kanji derivano dalla scrittura cinese, che una volta introdotta in Giappone apportò mutamenti sostanziali alla lingua giapponese. In generale i caratteri si usano per rappresentare le parti morfologicamente invariabili delle espressioni giapponesi. Un kanji può quindi rappresentare la radice dei verbi, degli aggettivi o, integralmente, una buona parte dei sostantivi della lingua giapponese.
La lettura detta on (on'yomi) di un kanji deriva a livello fonetico dalla sua pronuncia cinese. La kun'yomi è invece la pronuncia genuinamente giapponese della parola (o parte della parola) stessa.
I kanji possono avere più letture on in quanto gli stessi vocaboli furono importati dalla Cina in epoche diverse, in cui dunque la pronuncia era mutata.

Secondo le stime più recenti, il numero totale di kanji esistenti dovrebbe essere compreso all'incirca tra i 45000 e i 50000, ma di questi solo i 1945 jōyō kanji (kanji di uso comune) e i 293 jinmeiyō kanji per i nomi propri, possono essere utilizzati per la stampa. Nel caso si utilizzi un kanji tradizionale (kyūjitai) non presente fra questi 2238 si è soliti suggerirne la pronuncia con dei piccoli hiragana (sistema di scrittura sillabico usato per favorire la corretta lettura della lungua giapponese), chiamati furigana.

Il fatto che esista un numero preciso di kanji utilizzabili per la stampa dimostra l'intenzione, in passato, di cancellare gradualmente l'uso degli stessi, sostituendoli con i kana (alfabeti sillabici). Dopo la Seconda guerra mondiale, infatti, si tentò di occidentalizzare il Giappone anche sotto questo aspetto: la lista dei kanji per la stampa partiva originariamente da soli 1850 caratteri, i tōyō kanji approvati nel 1946. L'uso degli ideogrammi, però, resistette, probabilmente per via delle peculiarità stesse della lingua giapponese, tra le quali la ricchezza di omofoni. L'uso dei soli kana, in effetti, renderebbe la comprensione dello scritto molto più ostica rispetto a quanto lo sia con il sistema attualmente in uso (e già così, diciamolo, è un bel casino! ._.)

Ecco alcuni dei Kanji più famosi:

sabato 13 febbraio 2010

I Giorni della Settimana e i Mesi dell'Anno

Nuovo aggiornamento sul Giapponese: oggi, scopriremo come si scrivono i Giorni della Settimana e i Mesi dell'Anno.
Avviso: Ho in mente un nuovo argomento di cui parlare nel blog  Al prossimo aggiornamento, massimo quello dopo ancora, scoprirete di che si tratta!  Nel frattempo, si accettano scommesse xD

In Italiano, i giorni della settimana sono tutti "dedicati" ad uno specifico pianeta: la stessa cosa vale per il Giapponese.
Come potete notare dalla tabella, i giorni della settimana in Kanji sono composti da un simbolo che varia sempre a seconda del giorno, seguito da due simboli sempre uguali.
Il primo simbolo rappresenta il nome del Pianeta, il secondo il suffisso Youbi.

Ogni pianeta è scritto con due Kanji: il primo rappresenta l'elemento principale del pianeta, il secondo significa Stella.
Per creare il giorno della settimana, si usa il primo Kanji del Pianeta + il suffisso Youbi.
Curiosità: Proprio come noi italiani nei calendari abbreviamo i nomi scrivendo "Lun - Mar - Mer" ecc, anche nei calendari Giapponesi si trova una situazione simile. Se quindi comprate un calendario in Giapponese (magari...se poi me ne comprate uno anche a me non mi offendo), potrete notare che per indicare i giorni è usato solo il primo Kanji del pianeta, senza il suffisso Youbi. 

Passiamo ora ai Mesi dell'Anno.
Il procedimento è esattamente uguale a quello dei giorni, solo che al posto del pianeta ci sarà il numero del mese (nella tabella quì sopra potete vedere i mesi in Kanji, in numeri arabi e la loro pronuncia in Giapponese) più il suffisso Gatsu.
I mesi si possono scrivere sia mettendo prima del suffisso Gatsu il numero arabo, sia mettendo prima del suffisso Gatsu il Kanji del numero: è indifferente, la pronuncia sarà sempre la stessa.

giovedì 11 febbraio 2010

Introduzione al Giapponese

E per inaugurare il nuovo "tema" del blog, il Giapponese, ecco quì una breve introduzione a questa lingua.


Nella lingua Giapponese esistono tre diverse categorie di parole, quelle originarie del Giappone che costituiscono la categoria più grande, seguite dalle parole che sono state importate dalla lingua Cinese in tempi remoti e infine la categoria più piccola di parole prese in tempi recenti dalle lingue occidentali, come l'Inglese.
Anche gli alfabeti sono tre, ritroviamo il hiragana
, katakana
e kanji.
I primi due alfabeti sono fonetici, cioè ad ogni simbolo corrisponde un suono, e sono molto simili fra loro: il terzo invece è simbolico, cioè ad ogni simbolo corrispondono uno o più significati. I kanji hanno una loro precisa maniera di essere scritti. Sono composti da più tratti e c'e' un ordine preciso fra questi e anche quello che a prima vista può sembrare superfluo ( come per esempio alcune linee più simili a  "sbavature" ) e' invece significativo.
I Giapponesi scrivono in orizzontale o in verticale: quando scrivono in orizzontale vanno da sinistra a destra e dall'alto al basso, mentre quando scrivono in verticale vanno dall'alto al basso e da destra a sinistra. Di sistemi di translitterazione (trascrivere le parole dall'alfabeto Giapponese a quello Latino, il nostro), che i Giapponesi chiamano roomaji, ve ne sono infiniti: il più famoso e il piu' utilizzato e' il sistema Hepburn. Una difficoltà nel sistema di traslitterazione e' l'uso degli spazi; in giapponese non ci sono spazi, tutto viene scritto appiccicato, perchè i kanji permettono di identificare le parole.
Differenze generali con l'Italiano:
1) Nella lingua Giapponese non esistono:
- la forma plurale  (è indifferente, la parola è la stessa per entrambe le forme, si deve capire se si parla al singolare o al plurale dal contesto)
- gli articoli (il voler indicare un libro o il libro lo si comprende sempre dal contesto)
- le forme possessive o i pronomi ( e' sufficente porre la particella "no" dopo il nome seguito dall'oggetto; per esempio "il mio libro" diventa "watashi no hon" -)
- la coniugazione dei verbi a seconda delle persone
- una forma per indicare il futuro (e' sufficente accompagnare la frase con dei "complementi di tempo", ad esempio domani)
2) I verbi si inseriscono sempre alla fine di una frase, proposizione o espressione.
3) La forma interrogativa si forma semplicemente aggiungendo la particella "ka" alla fine della frase
4) Se il soggetto di una frase è stato compreso, allora non occorre più ripeterlo
( a differenza dell' Inglese che va' sempre ripetuto)

domenica 31 gennaio 2010

Nomi delle Festività

Girando per internet ho trovato una cosa molto interessante...i nomi di alcune festività in Giapponese! (e intendo proprio scritti in Giapponese, non traslitterati con l'alfabeto arabo).
Quindi, ho deciso di mettere quì tutte le feste che ho trovato, anche se di alcune ancora non ho parlato  E mi è venuta un altra idea: quella di iniziare aggiornamenti anche sulla lingua. Il Giapponese mi ha sempre interessato, ma sono davvero poche (e molto costose) le opportunità in Italia di impararlo, quindi molti approfittano di Internet per imparare qualcosa da soli (io comunque consiglio di seguire tutti gli anime in lingua originale sottotitolati, è così che ho scoperto quasi tutto quel che so sul Giappone ). Insomma, il materiale di certo non manca!
Primo dell'anno (1 Gennaio)
ganjitsu

Anno Nuovo (periodo che va dal 1 al 3 Gennaio)
o-shougatsu

Maggiore età (secondo lunedì di Gennaio)
seijin no hi
Giorno della Fondazione Nazionale (11 Febbraio)
kenkoku kunen no hi

Giorno dell'Equinozio di Primavera (20 Marzo)
shunbun no hi

Settimana d'Oro (dal 29 Aprile al 05 maggio)
gouruden uiku

Showa Day (29 Aprile)
shouwa no hi

Giorno in memoria della Costituzione (03 Maggio)
kenpou kinen bi

Festa del verde (04 Maggio)
midori no hi

Giorno del bambino (05 Maggio)
kodomo no hi

Giorno del mare (Terzo Lunedì di Luglio)
umi no hi
Vacanze estive
natsu yasumi

Festa delle Lanterne (15 Agosto)
(non è festa nazionale, quindi non è giorno di vacanza)
o-bon

Festa degli anziani (Terzo Lunedì di Settembre)
keiro no hi

Giorno dell'Equinozio d'Autunno (23 Settembre)
shuubun no hi

Giorno della Salute e dello Sport (Secondo Lunedì di Ottobre)
taiiku no hi

Giorno della Cultura (3 Novembre)
bunka no hi

Festa del Ringraziamento per il Lavoro (23 Novembre)
kinro kansha no hi

Compleanno dell'Imperatore
(non c'è una data fissa, la festa coincide con la data in cui l'imperatore in carica compie gli anni)
ten-nou tanjoubi

Giorno di Natale (25 Dicembre)
kurisumasu